
Festa: 16 luglio
Madonna del Carmine
La Madonna del Carmine, la Vergine dello scapolare festeggiata il 16 luglio, dipinta da Guglielmo Caccia a Moncalvo.
Moncalvo · Monferrato · Via XX Settembre 32
La chiesa di Sant'Antonio Abate è una chiesa seicentesca di Moncalvo, in provincia di Asti, in via XX Settembre. Fu ricostruita nel 1623 dove sorgeva un oratorio del Quattrocento, fu la parrocchiale della città fino al 1783 e custodisce tele di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, e di sua figlia Orsola Maddalena.

Scheda della chiesa di Sant'Antonio Abate
La storia della chiesa di Sant’Antonio Abate comincia prima del 1459, quando in via XX Settembre esisteva un oratorio dedicato a Sant’Antonio abate. Secondo Città e Cattedrali, l’oratorio divenne la sede della confraternita dei Disciplinati, con il titolo dei Santi Pietro e Giovanni Battista. La chiesa attuale fu ricostruita nello stesso luogo nel 1623.
Dal 1623 al 1783 la chiesa di Sant’Antonio Abate fu la parrocchiale di Moncalvo. Nel 1783 la parrocchia passò alla chiesa di San Francesco, sul colle di Monteguardo, che è ancora oggi la parrocchiale della città. I lavori continuarono per tutto il Settecento. La sacrestia risale al 1700 e il campanile fu iniziato nel 1719 e terminato nel 1744. La scala in pietra del campanile è del 1882.

La facciata
La facciata della chiesa è seicentesca, come il resto dell’edificio, ed è rivolta a nord, verso via XX Settembre. Ospita tre statue. In alto c’è Sant’Antonio Abate, il titolare della chiesa. In basso ci sono San Pietro e San Giovanni, i titolari della confraternita dei Disciplinati che aveva qui la sua sede.
Sant’Antonio Abate è l’eremita egiziano che la Chiesa ricorda il 17 gennaio, il giorno della benedizione degli animali.
Per visitare la chiesa di Sant’Antonio Abate conviene scegliere una domenica tra maggio e ottobre. Gli orari qui sotto vengono dalle fonti indicate e possono cambiare, soprattutto durante le celebrazioni. Città e Cattedrali indica un’apertura più lunga, dal 1° maggio al 31 ottobre, la domenica dalle 15:00 alle 18:00.
Gli orari delle messe non coincidono tra le fonti che li riportano, Città e Cattedrali e DinDonDan. Per le celebrazioni conviene quindi verificare sulla pagina della parrocchia.
Aperta per le visite
Dal 3 maggio al 25 ottobre, la domenica dalle 15:00 alle 17:00; chiusa per le visite da novembre ad aprile.
Fonte: Langhe Monferrato Roero (visitlmr.it), consultata il 25 set 2026
Visite accompagnate
Con i volontari dell'Associazione culturale Guglielmo e Orsola Caccia, la prima e la terza domenica del mese, dalla prima domenica di maggio alla terza di ottobre.
Fonte: Città e Cattedrali, consultata il 25 set 2026

L'interno
All’interno della chiesa di Sant’Antonio Abate c’è un’aula unica con sei cappelle laterali, tre per lato. Nella profonda abside si trovano il coro ligneo e l’altare maggiore in marmo del 1734. La balaustra e la scalinata del presbiterio risalgono al 1705. Sulla controfacciata si trova la cantoria con l’organo del 1882.
La cappella di San Bartolomeo e San Francesco di Paola è la prima a destra. L’altare fu eretto intorno al 1743 e il paliotto in scagliola, datato 1756, porta lo stemma della famiglia Rubini. La tela di Ferdinando Pozzo, datata forse 1725, raffigura San Francesco di Paola, San Bartolomeo, San Tommaso d’Aquino, San Vincenzo Ferreri e il beato Alessandro Sauli.
La cappella di San Carlo Borromeo, o delle Anime Purganti, è la seconda a destra. La tela raffigura San Carlo Borromeo e Città e Cattedrali la definisce una «curatissima opera tarda di Guglielmo Caccia», il pittore detto il Moncalvo, morto nel 1625.
La cappella della Madonna del Carmine è la terza a destra. La tela di Guglielmo Caccia mostra la Madonna del Carmine con il Bambino, sul trono sorretto dalle nuvole e circondata da angeli.
La cappella di Sant’Agata è la prima a sinistra e risale al 1658. Il paliotto in scagliola porta il nome dei due benefattori, Ottavio Rivetta e Angelo Franco Rabino. La tela di Orsola Maddalena Caccia raffigura tre martiri: Santa Liberata, Sant’Agata e Santa Lucia. Il Dizionario Biografico Treccani la data al 1637.
La cappella di Sant’Anna è la seconda a sinistra. La pala di Orsola Maddalena Caccia raffigura la Madonna con il Bambino e Sant’Anna, la madre di Maria.
La cappella del Santissimo Crocifisso, o dell’Addolorata, è la terza a sinistra. L’altare è del 1753, come l’acquasantiera della chiesa. Nell’edicola tre statue ricordano la scena del Calvario: la Madonna Addolorata, il Crocifisso e San Giovanni Evangelista.

Nelle chiese di Moncalvo si vedono i santi dipinti da Guglielmo e Orsola Caccia e dai loro contemporanei. Per ognuno trovi la festa, il patronato, l’opera che lo raffigura a Moncalvo e la preghiera tradizionale.

Festa: 16 luglio
La Madonna del Carmine, la Vergine dello scapolare festeggiata il 16 luglio, dipinta da Guglielmo Caccia a Moncalvo.

Festa: 4 novembre
San Carlo Borromeo, l'arcivescovo di Milano della Controriforma, dipinto da Guglielmo Caccia a Moncalvo, festa il 4 novembre.

Festa: 4 ottobre
San Francesco d'Assisi, il patrono d'Italia a cui è dedicata la chiesa parrocchiale di Moncalvo, festeggiato il 4 ottobre.

Festa: 2 aprile
San Francesco di Paola, l'eremita calabrese fondatore dei Minimi e patrono della gente di mare, festa il 2 aprile.

Festa: 16 agosto
San Rocco, il pellegrino protettore contro la peste, dipinto da Guglielmo Caccia a Moncalvo, festa il 16 agosto.

Festa: 5 febbraio
Sant'Agata, la martire di Catania festeggiata il 5 febbraio, nella tela di Orsola Caccia del 1637 a Moncalvo.

Festa: 26 luglio
Sant'Anna, la madre di Maria e protettrice delle madri, dipinta da Orsola Maddalena Caccia a Moncalvo, festa il 26 luglio.

Festa: 17 gennaio
Sant'Antonio Abate, l'eremita del deserto egiziano, protettore degli animali, festeggiato il 17 gennaio.

Festa: 13 giugno
Sant'Antonio di Padova, il francescano dei miracoli: Moncalvo gli fece voto nel 1628 e lo festeggia il 13 giugno.

Festa: 21 ottobre
Sant'Orsola, la principessa martire di Colonia con le undicimila vergini, dipinta da Guglielmo Caccia a Moncalvo, festa il 21 ottobre.

Festa: 13 dicembre
Santa Lucia, la martire di Siracusa protettrice della vista, festa il 13 dicembre, nella tela di Orsola Caccia a Moncalvo.
L’elenco completo, raggruppato per chiesa, è nella pagina dei santi delle chiese di Moncalvo.
Oltre alla chiesa di Sant’Antonio Abate, Moncalvo conserva altre chiese con le tele dei Caccia, i bastioni del castello e due fiere storiche, quella del tartufo e quella del bue grasso.

Monumento
Il castello di Moncalvo, la fortezza dei marchesi del Monferrato, con i bastioni, i torrioni e i camminamenti segreti.

Chiesa
La chiesa della Madonna delle Grazie, il gioiello settecentesco del Magnocavalli in via Testa Fochi, aperta nel 1758.

Chiesa
La chiesa di San Francesco, la parrocchiale di Moncalvo, con le tombe dei Paleologi e le tele dei Caccia.

Fiera
La Fiera del Bue Grasso, la fiera di dicembre con i buoi di razza Piemontese e il bollito misto, alla 387ª edizione.

Fiera
La Fiera del Tartufo di Moncalvo, la fiera nazionale del tartufo bianco in piazza Carlo Alberto, ogni ottobre.

Pittore
Guglielmo Caccia, il pittore della Controriforma che prese il nome d'arte di Moncalvo, morto in città nel 1625.

Pittore
Orsola Maddalena Caccia, la figlia del Moncalvo, monaca orsolina e pittrice di pale d'altare e nature morte.

Nei dintorni
Il Sacro Monte di Crea, il santuario UNESCO sulle colline del Monferrato dove Guglielmo Caccia affrescò le prime cappelle.
L’itinerario completo, con le chiese, il castello e le fiere, è nella guida a cosa vedere a Moncalvo.
No, questo sito non è il sito della parrocchia di Moncalvo. Il dominio parrocchiamoncalvo.it apparteneva un tempo alla parrocchia, ma oggi ospita la Guida alle chiese di Moncalvo, una guida indipendente curata dalla redazione che racconta le chiese e le opere d’arte di Moncalvo con fonti citate in ogni pagina.